Le unghie sono spesso considerate semplici rivestimenti protettivi sulla punta delle dita, ma in realtà possono fungere da sottili indicatori della salute interna.
La lamina ungueale, il letto ungueale, la cuticola e i tessuti circostanti riflettono i cambiamenti nella circolazione, nella nutrizione, nei livelli di ossigeno, nell’equilibrio ormonale e persino nella funzionalità degli organi.
Sebbene le anomalie delle unghie da sole non siano sufficienti per diagnosticare una malattia, possono fornire segnali precoci di un problema interno all’organismo che potrebbe richiedere attenzione.
Comprendere il significato dei diversi cambiamenti delle unghie può aiutare le persone a richiedere tempestivamente una valutazione medica.
Le unghie sane sono generalmente lisce, leggermente curve, di colore uniforme (una tonalità rosa chiaro dovuta al flusso sanguigno sotto il letto ungueale) e prive di solchi profondi o discromie.
Crescono costantemente, circa 2-3 millimetri al mese.
Quando il corpo è sottoposto a stress, carenze utrizionali, infezioni o malattie croniche, la crescita e l’aspetto delle unghie possono subire delle modifiche.

Uno dei cambiamenti più comuni è la fragilità o la facile rottura delle unghie .
Sebbene ciò possa derivare da una frequente esposizione all’acqua, a sostanze chimiche o all’invecchiamento, può anche indicare anemia da carenza di ferro o disturbi della tiroide.
Il ferro svolge un ruolo fondamentale nel trasporto dell’ossigeno nel sangue. Quando i livelli di ferro sono bassi, i tessuti, compresa la matrice ungueale, potrebbero non ricevere ossigeno a sufficienza, con conseguente formazione di unghie sottili e fragili.
L’ipotiroidismo (una tiroide ipoattiva) può anche rallentare la crescita delle unghie e renderle secche e fragili a causa della ridotta attività metabolica.
Un altro sintomo ben noto delle unghie è la coilonichia, ovvero la forma a cucchiaio . In questa condizione, i bordi delle unghie si incurvano verso l’alto, assumendo una forma concava in grado di trattenere una goccia d’acqua.
Questa condizione è spesso associata all’anemia da carenza di ferro. In alcuni casi, può anche essere correlata a perdite ematiche croniche, disturbi epatici o condizioni genetiche.
Quando la tendenza a dormire a cucchiaio si manifesta insieme a stanchezza, pallore o mancanza di respiro, si raccomanda vivamente un esame del sangue.
Le unghie gialle possono avere molteplici cause.
Un lieve ingiallimento può essere causato da macchie di smalto o da un’infezione fungina.
Tuttavia, le unghie gialle persistenti, soprattutto se ispessite e a crescita lenta, possono indicare una rara condizione chiamata sindrome delle unghie gialle, associata a disturbi respiratori e problemi linfatici.
In altri casi, l’ingiallimento può essere collegato al diabete, in cui alti livelli di zucchero nel sangue influenzano la circolazione e la funzione immunitaria, aumentando la suscettibilità alle infezioni fungine.

Le unghie bluastre o violacee possono essere un segnale di insufficiente ossigenazione del sangue.
Questa condizione, chiamata cianosi, può essere correlata a malattie polmonari come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), l’asma, la polmonite o patologie cardiache che compromettono l’apporto di ossigeno.
Quando il letto ungueale appare bluastro ed è accompagnato da mancanza di respiro o fastidio al petto, è necessaria una valutazione medica immediata.
Anche le unghie bianche possono avere un significato.
Le unghie completamente bianche con un bordo più scuro sulla punta (una condizione chiamata unghie di Terry) possono essere associate a malattie del fegato, insufficienza cardiaca congestizia o diabete.
Lo sbiancamento parziale può talvolta indicare una malattia renale o bassi livelli di proteine nel sangue.
Tuttavia, le piccole macchie bianche sulla lamina ungueale sono generalmente innocue e spesso derivano da traumi lievi piuttosto che da una carenza di calcio, come invece si crede comunemente.
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